LA PRIMAVERA CEDE ALLA SAMP: AL VISMARA È 0-2

Secondo ko consecutivo per il Milan Primavera, che cede alla forte Sampdoria per 2-0: a decidere il match, valido per la 26a giornata del campionato Primavera 1, è una doppietta – un gol per tempo – di Siatounis. Rossoneri che hanno probabilmente accusato il colpo del ko nel Derby di mercoledì, in un pomeriggio molto caldo e con poche emozioni al Vismara.

Una sconfitta che porta il Milan, in attesa dei match in programma domani, a quattro punti dal 6° posto, l’ultimo valido per un piazzamento Playoff, a quattro giornate dalla fine. Per i rossoneri l’occasione del riscatto arriverà sabato prossimo, quando faranno visita all’Ascoli fanalino di coda e già certo della retrocessione in Primavera 2.

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LA CRONACA
Rispetto al Derby di mercoledì, Mister Giunti ripropone dal primo minuto capitan Brambilla a centrocampo e la coppia CaponeNasti a far compagnia a Olzer nel tridente offensivo. L’inizio è di marca rossonera, col Milan che fa la partita con personalità e sfiora il vantaggio al 13′, quando una bella sponda di Olzer trova Coubis, il cui destro di controbalzo dal limite sfiora il palo. La Samp risponde con un palo di Ercolano al 20′ mentre la fase centrale del primo tempo vive di tanto possesso palla da parte di entrambe le squadre e poche emozioni. Una di queste, purtroppo per i rossoneri, è il vantaggio ospite firmato da Siatounis al 38′ con un sinistro a giro dal limite dell’area di rigore.

Buono l’approccio del Milan a inizio secondo tempo, con tanto possesso palla e un interessante triangolo tra Olzer e capitan Brambilla al 51′. Il primo acuto della ripresa della Samp è però quello del raddoppio al 56′, ancora con Siatounis: sinistro dai 25 metri imparabile per Jungdal. I rossoneri accusano il colpo, Mister Giunti prova a dare la scossa con le sostituzioni. Positivo, in particolare, l’impatto prima di N’Gbesso, che al 76′ fa da sponda per Obaretin che calcia da un metro addosso a Saio, poi di Kerkez, che sfiora il gol all’84’ con un bell’inserimento centrale. Finisce 0-2.

DICHIARAZIONI
«Sono stati bravi negli episodi, perché fino al loro primo gol la partita era in equilibrio», il commento dopo la partita di Mister Federico Giunti«Contro le squadre fisiche a volte ci capita di non trovare l’episodio a favore e anzi di subirlo. Nel primo tempo sono andati vicini al gol un paio di volte, è una situazione già successa mercoledì contro l’Inter. Giocando in una certa maniera questi rischi vanno messi in preventivo e abbiamo pagato con la sconfitta. Ai ragazzi va dato merito dell’atteggiamento e di non avere mollato, meritavamo un gol».

«Chiudiamo questo mini ciclo di partite con un po’ di rammarico, perché probabilmente potevamo ottenere qualcosa in più», continua Giunti, rivolgendo lo sguardo alle prossime partite«Andiamo avanti, mancano quattro partite e vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi: i ragazzi hanno qualità. Ad Ascoli sarà difficile, ci vorrà massima concentrazione. Da lì saranno quattro partite di fila, giocando weekend e infrasettimanale. Le speranze di Playoff si assottigliano, ai ragazzi dirò di crederci fino alla fine: facendo bottino pieno possiamo ancora sperare in qualcosa».

IL TABELLINO

MILAN-SAMPDORIA 0-2

MILAN (4-3-2-1): Jungdal; Coubis, Michelis, Obaretin, Oddi (24′ st Kerkez); Frigerio (1′ st Di Gesù), Brambilla, Mionić (24′ st Saco); Olzer (15′ st N’Gbesso), Capone; Nasti (15′ st Roback). A disp.: Moleri, Pseftis; Tahar, Filì, Cretti, Tolomello, Robotti. All.: Giunti.

SAMPDORIA (3-5-2): Saio; Obert, Angileri (29′ st Somma), Aquino; Ercolano, Brentan, Trimboli, Siatounis (33′ st Francofonte), Giordano; Montevago (22′ st Krawczyk), Di Stefano (33′ st Canovi). A disp.: Zovko, Migliardi, Paoletti, Marrale, Malagrida, Pedicillo, Miceli, Gaggero. All.: Tufano.

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore.
Gol: 
38′ e 11′ st Siatounis (S)
Ammoniti: 
11′ Obaretin (M), 24′ st Siatounis (S), 45′ st Capone (M)

MILAN, I NUMERI DELLA SERIE A 2020/2021

Una stagione lungaanomalaestenuanteesaltante e dal finale dolcissimo, con il tanto desiderato ritorno a casa. Questa frase potrebbe sintetizzare al meglio la Serie A 2020/2021 del Maglie da calcio Milan, un campionato che per la squadra rossonera ha innanzitutto significato la qualificazione in Champions League. Una stagione storica, in cui i ragazzi di Stefano Pioli si sono distinti in diverse categorie statistiche, riscrivendo anche dei record in alcuni casi. Questi sono le principali statistiche del 2020/2021 rossonero in Serie A.

Il Milan ha vinto 16 trasferte in questo campionato, stabilendo il nuovo record di successi esterni in una singola stagione di Serie A: superata l’Inter 2006/07 (15). Le 16 vittorie fuori casa sono anche un massimo eguagliato nei Top 5 campionati europei, raggiungendo Real Madrid e Manchester City in questa speciale classifica. I rossoneri hanno anche chiuso con il miglior attacco (43 gol segnati) e la migliore difesa (17 subiti, pari merito con l’Inter) per le partite giocate in trasferta.

Il Milan è stata la squadra di Serie A che ha segnato più gol tra il 16′ e il 30′ di gioco (15, il 20% delle reti segnate nel corso della stagione). I rossoneri hanno anche subito meno gol di tutti in campionato tra il 31′ e il 45′ del primo tempo (soltanto una rete).

Soltanto dei gol subiti in stagione dai rossoneri sono arrivati da fuori area, il miglior dato tra le 20 squadre del massimo campionato nel 2020/2021.

Il 41.9% dei gol segnati dal Milan in questa stagione sono arrivati da palla inattiva: soltanto il Benevento ha registrato una percentuale più alta nel corso della Serie A 2020/2021.

Il Milan ha subito 41 gol in campionato a fronte di 48 Expected Goals: il -7 è il dato migliore tra le 20 squadre di Serie A.

I rossoneri sono stati la squadra ad avere perso meno punti da una situazione di vantaggio: soltanto 5 in 26 partite.

Con 24 anni e 315 giorni, l’età media della formazione titolare del Milan è stata la più giovane della Serie A 2020/2021, con quasi un anno di margine sulla seconda in questa classifica (lo Spezia, 25 anni e 224 giorni).

Zlatan Ibrahimović, a 39 anni e 169 giorni, è diventato il giocatore più anziano a raggiungere quota 15 gol in un singolo campionato di Serie A. Il Milan ha guadagnato 15 punti in più grazie ai gol segnati dall’attaccante svedese: solo quattro giocatori hanno fatto meglio di Ibra in tutto il campionato.

Theo Hernández è l’unico difensore nei Top-5 campionati europei ad aver messo a segno due marcature multiple nel 2020/2021. Il terzino francese è inoltre il difensore che conta più dribbling riusciti in questa Serie A (73).

Il 100% dei gol segnati in stagione da Franck Kessie (13 su 13) sono avvenuti con il piede destro. Il gol segnato dal centrocampista ivoriano contro l’Udinese dopo 96 minuti e 19 secondi di gioco è il quarto più tardivo del campionato 2020/2021

Il gol segnato da Rafael Leão dopo 6.7 secondi dall’inizio di Sassuolo-Milan è il più veloce nella storia della Serie A e dei Top 5 campionati europei.

Ante Rebić ha segnato 11 gol a fronte di 6.02 Expected Goals: la differenza di +4.98 è la seconda più alta dell’intera Serie A.

Davide Calabria è il giocatore della Serie A 2020/2021 che è stato coinvolto in più contrasti (101).