LA PRIMAVERA ABBANDONA LA COPPA ITALIA: 2-1 FIORENTINA

La Primavera del Milan abbandona la Coppa Italia, costretta all’eliminazione dalla Fiorentina campione in carica. Allo stadio Bozzi di Firenze, nell’Ottavo a eliminazione diretta, è costato a caro prezzo un cattivo inizio di partita: dopo soli 13′ di gioco, infatti, era già 2-0 per i padroni di casa. Nel 2-1 finale, maturato nel primo tempo, non è bastato il gol di Nasti, gioia personale che ha solo riaperto ma non raddrizzato la qualificazione. I rossoneri ci hanno comunque provato fino alla fine, tenendo testa a un forte avversario. In più, da sottolineare i massicci cambi di formazione adottati da Mister Giunti, il quale ha deciso di schierare diversi giovani – 2003 e anche il 2004 Alesi – finora meno impiegati in campionato. Proprio la Primavera 1 ora rimane l’unico e principale obiettivo, provando a mantenere e migliorare il buon passo dimostrato dopo la ripresa. A partire da Milan-Sassuolo, importante recupero della quinta giornata in programma sabato 6 febbraio alle 13.00 al Vismara.

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Partenza da dimenticare per i rossoneri, già sotto al 3′: contatto in area Bianco-Obaretin, l’arbitro fischia il calcio di rigore e dal dischetto Fiorini non lascia scampo a Moleri. La situazione peggiora in fretta, al 13′ arriva il raddoppio viola: Di Stefano scarta Filì e mette in mezzo, Spalluto stoppa, si gira e appoggia in rete. Dopo un tiro ravvicinato di Ponzi respinto da Moleri al 23′, il Milan la riapre al 26′: segna Nasti, che colpisce di testa e scavalca Luci al termine di un’azione caotica. Olzer suona la carica su punizione: al 33′ botta alta sopra la traversa dal limite, al 42′ mancino impreciso da posizione defilata. Diavolo vivo in una sfida rimessa in pista.
È sempre Giacomo ad aprire la ripresa, al 48′, con una conclusione alta. Poi si rende pericoloso El Hilali, al 52′ e al 55′, costringendo Luci a una doppia parata. Ci prova anche Tonin al 61′, non va. La nostra Primavera lotta ma fatica a creare grandi occasioni, è più la Fiorentina a tornare in attacco: al 81′ svetta Frison senza inquadrare lo specchio della porta, soprattutto all’84’ Moleri compie un miracolo respingendo di piede la deviazione al volo di Di Stefano. Finale al ribasso, dopo un tiro sbilenco di Saco dalla distanza all’87’ svaniscono le speranze.

 

FIORENTINA-MILAN 2-1

FIORENTINA (3-5-2): Luci; Frison, Fiorini, Gabrieli (1’st Chiti); Milani, Bianco, Corradini (13’st Pierozzi), Amatucci (26’st Neri), Ponsi; Spalluto (26’st Munteanu), Di Stefano (45’st Agostinelli). A disp.: Fogli, Ricco; Gentile, Ghilardi; Krastev; Tirelli, Toci. All.: Aquilani.

MILAN (4-3-3): Moleri; Pobi (21’st Stanga), Tahar, Filì, Obaretin (31’st Di Gesù); Robotti (14’st Alesi), Frigerio (1’st Saco), Bright; Olzer (19’st Tonin), Nasti, El Hilali. A disp.: Jungdal, Pseftis; Coubis; Cretti, Michelis; Roback, Rossi. All.: Giunti.

Arbitro: Moriconi di Roma 2.
Gol: 3′ rig. Fiorini (F), 13′ Spalluto (F), 26′ Nasti (M).
Ammoniti: 32′ Gabrieli (F), 9’st Olzer (M), 17’st Filì (M), 26’st Frison (F).

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